Primo giorno di scuola - Gli auguri del Sindaco

Agli studenti, ai genitori, agli insegnanti e ai collaboratori

Dei plessi di San Martino di Venezze

 

Cari ragazzi, cari genitori, cari insegnanti e collaboratori,

 

colgo l’occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico per condividere con tutti voi la soddisfazione e la gioia per la ripartenza della scuola.

Il suono della campanella, il vociare dei bambini, il passaggio degli scuolabus, delle auto, delle biciclette quest’anno hanno veramente il sapore della rinascita.

Abbiamo vissuto momenti drammatici e complicati che ci hanno catapultato in una dimensione dell’esistenza alla quale non eravamo preparati e, forse, per la quale non saremo mai pronti. Una situazione insopportabile e oppressiva di privazione delle libertà fondamentali a cui, almeno noi italiani, non siamo abituati.

Con un grande impegno collettivo ed una straordinaria capacità di reazione, siamo riusciti a superare l’ostacolo e a convivere con grande intelligenza con la malattia che non accenna purtroppo a lasciarci.

Confidiamo che la scienza al più presto perfezioni il vaccino e che gli stati, poi, lo mettano a disposizione di tutti gratuitamente e senza differenze di trattamento. Il diritto alla vita e alla salute sono i presupposti fondamentali e irrinunciabili della convivenza umana e vanno salvaguardati e tutelati sempre e dovunque.

Noi crediamo che la trasmissione della conoscenza, del sapere, della scienza, della competenza, della preparazione e del valore dell’impegno rappresentino la mission fondamentale della scuola, e rifiutiamo qualsiasi atteggiamento negazionista e oscurantista, frutto di una visione distorta, comoda, disimpegnata  e semplicistica della realtà e della complessità. 

Chi nega la malattia nega la verità, offende la memoria delle tantissime, troppe, persone che sono morte, non ha rispetto per il dolore dei loro familiari, svilisce il lavoro dei medici, degli infermieri, delle forze dell’ordine, di tutti quelli che hanno lottato per proteggere le nostre vite e irride miliardi di persone in difficoltà e in ansia di fronte a questo inaspettato flagello.

La scuola sta ripartendo, certamente tra mille difficoltà e dubbi, ma deve assolutamente riaprire e andare avanti, ne abbiamo assoluto bisogno.

I nostri figli ne hanno bisogno e hanno il diritto di tornare sui banchi, di vivere assieme ai loro compagni e agli insegnanti. Hanno il diritto di ridere, piangere, gioire, di sognare di progettare e, anche, soffrire per poter crescere e maturare sia come studenti, ma, soprattutto, come persone.

I mesi trascorsi davanti ad un PC sono comunque serviti a far conoscere anche le grandi opportunità che ci sono messe a disposizione dallo sviluppo della tecnologia e ad avere un nuovo e più disponibile atteggiamento verso l’innovazione e le sue grandissime opportunità, ma ci hanno anche fatto riflettere sull’importanza delle relazioni umane autentiche e reali, dello scambio, della socializzazione, della partecipazione che avevamo a volte dimenticato.

Ripartiamo, quindi, con un atteggiamento diverso e migliore, nella consapevolezza che  solo insieme agli altri, facendo spazio e favorendo le migliori energie ed intelligenze,  e senza continuare a creare anacronistiche e disumane barriere fisiche e mentali,  possiamo affrontare e vincere le grandi sfide che il tempo in cui viviamo ci propone sempre più frequentemente. Pensiamo alla necessità di tutelare la natura e l’ambiente, alle lotta contro le disuguaglianze sociali, allo sviluppo sostenibile ed equo, alla ricerca della soluzione dei  problemi sanitari generati da un mondo sempre più interconnesso.

Da settimane l’Amministrazione Comunale è fortemente impegnata e collabora con l’Istituto Comprensivo per la predisposizione degli spazi e delle aule, per l’attivazione del trasporto scolastico, nonostante le incertezze,  per l’organizzazione del servizio mensa nella massima sicurezza.

Abbiamo acquistato direttamente 40 nuovi banchi di misura più piccola per adattarli alle aule, abbiamo fornito alle scuole 17 termoscanner manuali  per la rilevazione della temperatura in ogni classe da parte degli insegnanti e, come avrete avuto modo di apprendere anche dalla stampa, abbiamo ottenuto dalla Prefettura, primo e forse unico comune in Polesine, l’autorizzazione allo spostamento dei seggi elettorali al Forum per liberare da subito la scuola da questo gravoso ed inutile onere, soprattutto in questo momento di necessaria e particolare attenzione verso la pulizia e la sanificazione dei locali scolastici.

Con un considerevole impegno economico, che abbiamo sempre reputato prioritario rispetto a qualsiasi altra scelta, abbiamo portato a termine gli interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza degli edifici e, in questi giorni,  completato la sostituzione di tutte le caldaie delle tre  scuole ai fini dell’efficientamento e del risparmio energetico, tanto da consentirci di poter affermare  con orgoglio che le scuole di San Martino di Venezze  sono sicure, rinnovate e accoglienti e non temono confronti.

 

Oggi, dunque, la scuola rivive e con essa rivive anche la nostra speranza. 

Buon anno scolastico, buon lavoro e buona fortuna a tutti.

Il Sindaco                                                                                                Vinicio Piasentini